CnS-La Chimica nella Scuola si propone innanzitutto di essere un ausilio di ordine scientifico e professionale per i docenti della scuola.
Essa si offre anche come luogo di confronto delle idee e delle esperienze fra docenti delle scuole di ogni ordine e grado e universitari, sono pertanto ben accetti quei contributi che:
1. Trattino e/o rivisitino temi scientifici importanti alla luce dei progressi sperimentali e teorici recenti;
2. Illustrino varie esperienze didattiche e di lavoro anche con il contributo attivo dei discenti;
3. Presentino proposte corrette ed efficaci su argomenti di difficile trattamento didattico;
4. Trattino innovazioni metodologiche, con particolare attenzione alle attività sperimentali nonchè agli aspetti della valutazione.
Sono benvenute le lettere brevi che arricchiscano il dibattito o la riflessione sui temi della rivista. La rivista si articola in tre settori:
divulgazione e aggiornamento, ricerca e rubriche.
Quest'ultimo settore comprende rubriche sia di informazioni sia scientifico-culturali: Giochi e Olimpiadi della Chimica e Ambiente ecc..
I testi devono essere inviati in triplice copia al direttore: Prof. Pierluigi Riani, Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale via Risorgimento 35, 56100 Pisa, oppure direttamente alla Redazione di CnS, Dipartimento di Chimica "G.Ciamician", via Selmi 2, 40126 Bologna.
I testi di articoli di divulgazione e aggiornamento possono essere spediti direttamente, in triplice copia al responsabile dei settore: Prof. Paolo Edgardo Todesco, Dipartimento di Chimica Organica, Facoltà di Chimica Industriale, viale Risorgimento 4, 40136 Bologna.
La redazione informerà il mittente dell'avvenuta ricezione del plico.
Gli articoli devono essere corredati di un riassunto esplicativo dei contenuto in lingua italiana e in lingua inglese (massimo 600 battute, circa 10 righe). Chi avesse difficoltà a redigere il riassunto in inglese può inviarlo in italiano. Si suggerisce di strutturare gli articoli di ricerca secondo le consuetudini delle riviste scientifiche:
1. introduzione
2. parte sperimentale
3. esposizione
4. discussione dei risultati ottenuti
5. conclusione
Gli Autori dei lavori sono tenuti a non inviare ad altri organi di stampa testi il cui contenuto corrisponda del tutto o in parte a quelli inviati a CnS - La Chimica nella Scuola.
TESTI
I testi devono essere trasmessi in tre copie, complete di tabelle e figure. Devono essere composti con sistema "word processing" (i sistemi accettati sono elencati al termine di queste istruzioni) con interlinea doppia, su cartelle di 60 battute per 30 righe (1800 battute).
Gli Autori, all'atto dell'accettazione dovranno inviare il testo definitivo su dischetto, in formato 3" 1/2 ad alta densità.
In alternativa al dischetto il contributo può essere inviato alla redazione per via elettronica al seguente indirizzo: pasquale.fetto@unibo.it.
Gli articoli non devono superare di norma le 20 cartelle (comprensive di tabelle e formule) oltre la bibliografia.
In considerazione dei limitato numero di pagine della rivista, qualora un articolo ecceda tale lunghezza la direzione si riserva di rifiutarlo o di chiederne un adeguamento accorciamento.
Le comunicazioni brevi devono essere limitate a 1200 parole, incluso lo spazio per eventuali tabelle.
Le lettere al direttore devono essere limitate, di norma, a 1200 parole e non possono contenere tabelle; per le stesse è prevista la pubblicazione entro un mese dall'accettazione.
La prima pagina dei testo di un articolo deve contenere:
1. il titolo, chiaramente esplicativo dei contenuto dei lavoro, che non deve superare le 50 battute (in caso contrario la redazione si riserva di modificarlo).
2. Il nome (per esteso) e il cognome e l'istituzione di appartenenza di ciascun Autore.
I richiami bibliografici nel testo devono essere numerati progressivamente, con numeri arabi tra parentesi quadrate. La bibliografia va riportata in fondo al testo, nello stesso ordine, con le seguenti norme:
1. lavori pubblicati su riviste: la bibliografia dev'essere essenziale e riportata solo se effettivamente consultata dall'Autore;
2. libri, trattati, enciclopedie: iniziali e cognomi degli Autori seguiti da virgola, titolo dell'opera, con la sola prima iniziale maiuscola, segue la casa editrice, la sede principale di questa, l'anno di pubblicazione. Se la citazione fa riferimento ad una o poche pagine dell'opera, queste devono essere riportate in fondo alla citazione stessa;
3. documenti senza Autore ma editi "a cura di": titolo dell'opera, seguito da "a cura di" tra parentesi tonde (se la bibliografia si riferisce ad un testo scritto in italiano) oppure da "Ed." tra parentesi tonde (se si riferisce a un testo in inglese); seguono la virgola e le altre indicazioni come sopra;
4. le comunicazioni a congressi devono recare, nell'ordine: iniziali e cognomi degli Autori, seguiti dalla virgola, dall'indicazione dei congresso nella lingua originale, luogo e data dei medesimo, numero della comunicazione (o indicazione dei numero della pagina iniziale se si citano gli Atti dei congresso).
Riportiamo alcuni esempi:
1. W.M. Jones, C.L. Ennis, J. Am Chem. Soc., 1969,91,6391.
2. A.J. Bard, L.R. Faulkner, Electrochendcal methods, fundamentals and applications, Wiley, New York,1980.
3. M. Arai, K. Tomooka, M. Nakata, M. Kimoshita, 49th National Meeting of Chemical Society of Japan, Tokio, Apr. 1984.
UNITÀ DI MISURA, SIMBOLI E ABBREVIAZIONI
Le unità di misura devono essere quelle del S.I.
I simboli devono essere quelli della IUPAC. È ammesso il ricorso alle abbreviazioni e alle sigle generalmente note (IR, UV GC, NMR, ecc.). Sigle o abbreviazioni particolari devono essere esplicitate per esteso alla prima citazione. La nomenclatura deve essere quella della IUPAC, nella sequenza latina (es. carbonato di bario e non bario carbonato, idruro di litio alluminio e non litio alluminio idruro, me.); è tollerato il ricorso al nome tradizionale per i composti più comuni: acido acetico, acido oleico, anidride solforosa, glicerolo, ecc.
FORMULE CHIMICHE E FORMULE MATEMATICHE
Le formule chimiche e matematiche dovranno preferibilmente essere realizzate in CHEMTEXT e fornite dagli Autori su dischetto salvate in WMF. Chi non disponesse di questo programma dovrà fornire le formule, sia chimiche che matematiche su carta utilizzando preferibilmente stampanti laser o a getto d'inchiostro.
È indispensabile che le formule siano contenute in un formato che abbia per base 90 mm. o solo eccezionalmente 180 mm. e che siano assolutamente omogenee tra loro per carattere e per corpo tipografico.
FIGURE
Le figure al tratto (grafici, schemi di apparecchi, di processi ed impianti ecc.) devono essere forniti su lucido e devono essere omogenee tra loro dal punto di vista del carattere utilizzato e dei corpi tipografici.
Le immagini la cui base non superi gli 84 mm o, in caso di immagini la cui riproducibilità necessiti di un formato maggiore, 178 mm.
Qualora gli Autori dispongano di disegni realizzati con sistemi computergrafici sono invitati ad allegarli al testo indicando chiaramente il sistema impiegato.
Si sconsiglia l'invio di spettri (IR, UV MS, ecc.) e tracciati GC, se non assolutamente indispensabili per la comprensione dei testo.
Qualora il formato di una figura vada ridotto, i caratteri delle eventuali iscrizioni dovranno avere dimensioni tali da essere chiaramente leggibili anche dopo la riduzione.
Le figure dovranno essere numerate e recare una didascalia esplicativa.
Gli Autori devono indicare in margine al testo le posizioni dove inserire le singole figure.
TABELLE
Anche le tabelle devono essere numerate e recare una didascalia, e gli Autori ne indicheranno la posizione in margine al testo.
SISTEMI DI WORD PROCESSING
I testi devono essere consegnati su dischetto scritti (o salvati) in formato Word per Windows 7.0 o versioni precedenti.
Le immagini in formato GIF, BMP, TIFF o WMF.
Le stesse specifiche valgono per l'invio mediante E-mail.
ISTRUZIONI PER AUTORI
Informazioni generali
La rivista CnS - La Chimica nella Scuola si propone anzitutto di costituire un ausilio di ordine scientifico, professionale e tecnico per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado e dell'Università; si offre perà anche come luogo di confronto delle idee e delle esperienze didattiche.
# Sono pertanto ben accetti quei contributi che: trattino e/o rivisitino temi scientifici importanti alla luce dei progressi sperimentali e teorici recenti;
# illustrino varie esperienze didattiche e di lavoro, anche con il contributo attivo dei discenti;
# presentino proposte corrette ed efficaci su argomenti di difficile trattamento didattico;
# trattino innovazioni metodologiche, con attenzione particolare sia alle attività sperimentali, sia ai problemi di verifica e valutazione.
Sono anche benvenute comunicazioni brevi, che possano arricchire il dibattito e la riflessione sui temi proposti dalla rivista.
Invio dei materiali per la pubblicazione
I testi devono essere inviati come attachment di e-mail al direttore della rivista (1) e al redattore (2), in formato Word.
Testi che contengano grafici e figure devono anche essere inviati in forma cartacea per posta. La redazione darà conferma dell'avvenuto ricevimento.
Dettagli tecnici
Riassunto.
Gli articoli devono essere preceduti da un riassunto esplicativo del contenuto (max. 600 caratteri), in lingua italiana e in lingua inglese. Chi avesse difficoltà insormontabili per la traduzione in lingua inglese puà limitarsi al riassunto in italiano. Non si richiede riassunto per le lettere alla redazione e per le comunicazioni brevi.
Strutturazione.
Si suggerisce di strutturare gli articoli relativi a un lavoro di ricerca secondo le consuetudini delle riviste scientifiche: introduzione, corpo dell'articolo (contenente l'eventuale parte sperimentale), esposizione e discussione dei risultati ottenuti, conclusioni.
Intestazione.
La prima pagina del testo di un articolo deve contenere:
# Titolo, chiaramente esplicativo del contenuto del lavoro (max. 50 battute);
# Nome (per esteso), cognome e istituzione di appartenenza di ciascun autore;
# Indirizzo e-mail degli autori o dell'autore referente.
Bibliografia.
Deve essere riportata secondo le norme che illustriamo con esempi:
# Lavori pubblicati su riviste: Autori (preceduti dalle iniziali dei nomi), rivista (abbreviazioni internazionali in uso), anno, volume (in grassetto), pagina. Es.: W. M. Jones, C. L. Ennis, J. Am. Che. Soc., 1969, 91, 6391.
# Libri e trattati: Autori (preceduti dalle iniziali dei nomi), titolo dell'opera con la sola prima iniziale maiuscola, editore, sede principale, anno di pubblicazione. Se si fa riferimento a poche pagine dell'opera, è opportuno indicarle in fondo alla citazione. Es.: A. J. Bard, L. R. Faulkner, Electrochemical methods, Wiley, New York 1980.
# Comunicazioni a congressi: Autori (preceduti dalle iniziali dei nomi), indicazione del congresso nella lingua originale, luogo e data, pagina iniziale se pubblicata in atti. Es.: M. Arai, K. Tomooka, 49th National Meeting of Chemical Society of Japan, Tokio, Apr. 1984, p.351.
Unità di misura, simboli, abbreviazioni.
Le unità di misura devono di norma essere quelle del S.I., o ad esse correlate. I simboli devono essere quelli della IUPAC. È ammesso il ricorso a abbreviazioni note (IR, UV, GC, NMR ecc.). Se l'abbreviazione non è consueta, deve essere esplicitata alla prima citazione. La nomenclatura deve essere quella della IUPAC, nella sequenza latina (es. carbonato di bario e non bario carbonato). Puà essere usato il nome tradizionale per i composti più comuni: acido acetico, etilene, acido oleico, anidride solforosa ecc.
Formule chimiche e formule matematiche.
Devono essere fornite in forma informatica, inviandole perà anche in forma stampata.
Figure.
Devono essere fornite in forma informatica, numerate e munite di eventuale didascalia. Nel testo cartaceo inviato devono essere indicate le posizioni approssimative.
Deve essere assicurata la leggibilità delle scritte, anche dopo l'eventuale riduzione.
Tabelle.
Come per le figure.
Per Informazioni cns@didichim.org
Indirizzi di spedizione
(1)
Prof. P. Riani
Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale
Via Risorgimento, 35
56126 PISA
riani@dcci.unipi.it
(2)
Sig. Pasquale Fetto
Facoltà di Medicina Veterinaria
Via Tolara di Sotto, 50
40064 Ozzano dell'Emilia (BO)
pasquale.fetto@unibo.it
