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26/04/10 messaggio del Presidente sull'atipicità

Cari amici,
come probabilmente sapete già, il Ministero ha diramato la circolare che stabilisce la "atipicità" dell'insegnamento di scienze naturali nell'opzione "scienze applicate" del nuovo liceo scientifico. Ciò implica che questo insegnamento potrà essere affidato anche ad abilitati della classe A013.

Dopo i danni subiti dalla chimica e dai chimici a seguito del riassetto dell'istruzione secondaria (scomparsa della chimica come insegnamento autonomo nel liceo e gli ingenti tagli alle ore di chimica negli istituti tecnici e professionali) e anche in considerazione della situazione riguardante le graduatorie, questo provvedimento, da noi immediatamente richiesto dopo la pubblicazione del quadro definitivo, è un piccolo ma significativo segnale di una rinnovata attenzione verso la nostra disciplina e deve incoraggiarci a proseguire nella strada, prima di tutto culturale, della difesa della chimica come indispensabile presupposto per tutte le scienze.

Durante il recente convegno Experimenta, a cui hanno partecipato attivamente il Presidente Campanella e la DD-SCI, con diversi suoi rappresentanti (oltre al Presidente Floriano, anche Ambrogi, Mascitelli, Regis e Veronico), è emersa chiaramente la centralità della chimica in tutte quelle scelte di opzione curriculare che prevedono percorsi di approfondimento tematico. Inoltre, le indicazioni nazionali, ormai in fase di stesura definitiva, attribuiscono alla chimica un ruolo determinante nella formazione complessiva degli studenti ma ciò può concretizzarsi solo abbandonando vecchie e fallimentari logiche di isolamento disciplinare e culturale. Non saranno quindi proposte di spartizione di ore e/o di compiti che condurranno al necessario potenziamento della presenza dei chimici nei nuovi licei.

Durante il convegno è emersa chiaramente la necessità di individuare nel dipartimento l'organismo a cui attribuire un ruolo di propulsione dell’innovazione didattica, anche nell'attuazione delle indicazioni riguardanti la certificazione delle competenze. Anche su questo terreno siamo convinti di possedere strumenti efficaci ed è per questo che intendiamo proseguire la nostra azione rivendicando la necessità che, in tutti i dipartimenti che verranno istituti, sia assicurata la presenza dei chimici.

Cordiali saluti

Prof. Michele A. Floriano